Mostra d’arte: Ritrovarsi

Data:

  • ottobre 2013

Tipologia:

  • Mostra d’arte

Mostra d’arte in Areadock’s, Brescia

Ho tratto l’opera dalla frase:

 “non si è mai troppo lontani da se stessi da non ritrovarsi

l’idea è quella di rappresentare il mio modo di superare i momenti difficili, quelli dove perdo la concezione di me stessa e sento il bisogno di riprendere in mano la situazione.

Ritrovarsi” è un modo di coinvolgere gli spettatori in un percorso che fa parte della vita di tutti: cadere e rialzarsi, perdersi, sentirsi a pezzi e ricomporsi.

Proprio queste ultime parole rappresentano al meglio il lato “pratico” dell’opera:  la figura umana rappresentata viene fatta a pezzi, un puzzle che può essere ricomposto nell’ordine logico delle cose oppure lo spettatore può ricomporre l’opera come se fosse lo specchio della sua situazione personale (anche confusionariamente quindi).

Quasi come un gioco si parte dalla mia personale esperienza, che sicuramente non è unica, per avvicinarla e trasformarla in quella degli altri. La donna ritratta è stata messa in una posizione circolare, più a goccia\lacrima che cerchio, con mani e piedi che sono molto vicini tra loro ma che non si toccano. Lo sguardo è rivolto verso l’esterno per enfatizzare il fatto che nonostante siamo molto vicini a noi stessi, non riusciamo a vederci e ritrovarci perché troppo presi dal nostro tormento.